
I corsi di repertorio conducono i partecipanti nella storia del balletto: le lezioni consentono loro di tuffarsi nel passato, analizzarlo, apprezzarne i valori.
Studiare il balletto di repertorio significa entrare in contatto con i grandi personaggi del mondo della danza ed imparare l’arte dell’interpretazione. Ma non solo: i corsi di repertorio contribuiscono alla formazione del danzatore, della sua coscienza e conoscenza del balletto; essi costituiscono la valorizzazione stessa delle doti tecniche del danzatore.
La conoscenza del repertorio classico della danza è imprescindibile per chi vuol ballare in modo professionale. “Il lago dei Cigni”, “Giulietta e Romeo”, “La Dama delle Camelie”, “Cenerentola”, “Schiaccianoci”, “Giselle”, “Carmen”, Don Chisciotte” rappresentano alcune delle opere che hanno fatto, e continuano a fare, la storia della danza classica, tradizione che rivive grazie alla consapevolezza del danzatore moderno della loro importanza.
Non mancano le variazioni del repertorio classico, coreografie dei grandi balletti dell’Ottocento e del Novecento, in cui l’allievo studia le peculiarità e l’essenza dei coreografi del passato. In questo modo egli potrà ulteriormente approfondire lo studio della grande tradizione.