DANZA JAZZ

La danza jazz è approdata negli Stati Uniti con la tratta degli schiavi africani. Dal vernacolo africano si sono poi diramati vari altri stili, tra cui Tip tap, Broadway Jazz, Hip-hop, Afro-caraibico, Charleston, Lindy Hop e via dicendo.
Le coreografie si caratterizzano per l’alta precisione dei movimenti, l’intensità, il contatto con il pavimento, e un forte senso di dinamicità e ritmo. Viene modulato il flusso ritmico per attirare l’attenzione su una parte precisa del corpo, in un avvincente gioco di dinamiche differenti.
Il mitico Bob Fosse è stato determinante nell’introdurre la tecnica jazz negli spettacoli di Broadway, grazie ai suoi eccezionali e indimenticabili musical, come Cabaret e Chicago. Il suo stile unico, leggero e al contempo energetico ha influenzato la danza musical e moderna dagli anni ’60 in poi, e ha dato origine al modern jazz come lo conosciamo e amiamo adesso.
Ginocchia in en dedans, spalle arrotondate, isolazioni, utilizzo di strumenti di scena come cappelli, bastoni e sedie, sono stati il marchio di fabbrica delle sue coreografie intense, dettagliate, ma fruibili per il pubblico.
Il modern jazz dunque affonda le sue radici nella tradizione afroamericana, modellata dall’influenza europea. Nel mondo della danza accademica è oggi considerato un mix tra la tecnica, l’eleganza e il controllo del balletto e della danza moderna, e i principi della danza tradizionale afroamericana, ossia dinamismo, improvvisazione, esplorazione personale e libertà espressiva e coreografica.

Questa tecnica, all’apparenza più semplice di altre, richiede invece una notevole dose di controllo, concentrazione e intelligenza per riuscire a padroneggiarla. Lo stile, infatti, è caratterizzato dall’allineamento del corpo, dai concetti di contraction e release, dalle isolazioni, e da una giustapposizione armoniosa tra fluidità e movimenti percussivi. Sviluppa inoltre equilibrio e grazia, e stimola la reattività neurale grazie ai repentini cambiamenti di ritmo e passi che lo rendono una sfida stimolante e creativa.

Il modern jazz, quindi, ha assunto svariate forme nel corso dei decenni, fino ad assurgere a vera e propria forma d’arte e di spettacolo, leggera, divertente, appassionante ed energetica per chi lo pratica e per chi lo guarda. Essendo diretto riflesso della cultura americana, ne rispecchia le differenze, e le influenze etniche e sociali. Pertanto, il modern jazz è in permanente evoluzione, e continuerà a riflettere, imitare e raccontare la società, andando oltre la danza di scena, per trasformarsi in uno strumento di cronaca sociale e culturale.

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